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Feb / 15

Il golfo degli angeli

 è lembo di terra che comprende diversi chilometri di spiaggia; uno specchio d’acqua cristallina che accarezza le rive tra Cagliari e Quartu San’Elena. Luoghi che difficilmente si assocerebbero alle città di mattoni e cemento, un tesoro inestimabile che talvolta ripaga la povertà economica e intellettuale che caratterizza i tempi odierni. 

Chi visita per la prima volta Cagliari si stupisce di quanto possa essere bella la sua spiaggia che la rende la meta caraibica dell’Europa orientale. La Sella del Diavolo è un promontorio da cui parte il golfo. 

curiosità

Un luogo abitato fin dalla preistoria, sede del tempio della Dea Isthar e oggi recinto sacro delle forze militari, che lo rendono luogo segreto e solo parzialmente visitabile, ma non fruibile in nessuna maniera. 

I Cagliaritani più fantasiosi sostengono che sotto il monte si trovino sotterranei in cui sono celate armi potentissime, sottomarini e gallerie che conducono chissà dove.

A rendere magico e misterioso il promontorio della Selle del Diavolo è il fatto che ad esso sono legate storie demoniache e soprattutto un’ antica leggenda popolare. L’aneddoto racconta che un giorno gli angeli chiesero a Dio di ricevere in dono una terra in ci vivere serenamente. Non avendo trovato alcun luogo sulla Terra che potesse soddisfarli ma al contrario avendo conosciuto terre aride e luoghi desolati dove regnavano guerra e corruzione, si accingevano a far ritorno in paradiso per raccontare al Creatore della malvagità che avevano conosciuto. 

Mentre facevano rotta verso i cieli  scorsero un luogo ricco di colline erbose in cui gli armenti pascolavano liberi, un mare color smeraldo ed un popolo sereno che viveva fuori da ogni corruzione, ignaro di quanto accadesse nel resto del mondo.